Ordine del giorno presentato al Congresso di Circolo

luglio 5, 2008

Il Circolo “Mauro Rostagno” del Partito della Rifondazione Comunista aderisce alla protesta dei cittadini ericini contro il provvedimento dell’Assessore alla sanità della Regione Sicilia volto a ridimensionare radicalmente l’esistenza della Guardia medica di Erice Capoluogo.

Tale provvedimento è ingiustificabile ed inaccettabile, infatti, con tali tagli non verrà assorbita la voragine creata da una gestione scellerata e clientelare della sanità in Sicilia, penalizzando, invece, un’intera comunità, i lavoratori e migliaia di turisti che visitano Erice durante l’anno.

Questo provvedimento dimostra la scarsa conoscenza e considerazione che l’attuale Governo regionale ha per Erice capoluogo, cittadina medievale conosciuta in tutto il mondo ed oggi privata, ancora una volta, dei servizi essenziali.

Il Circolo, inoltre, contesta anche l’ipotesi fatta in questi giorni, dagli onorevoli Oddo e Marrocco, di creare ad Erice una Guardia Medica “turistica”, infatti, se questa fosse un’aggiunta alla Guardia Medica classica, come già succede nelle isole Egadi, indubbiamente sarebbe un vantaggio per la comunità ericina, ma se, così come pare, essa è intesa come un servizio garantito solo per i mesi estivi non rappresenterebbe la risoluzione di un problema, bensì, un semplice palliativo.

Non è pensabile, infatti, che i lavoratori ed i cittadini ericini che trascorrono tutto l’anno nel capoluogo possano fruire di un servizio primario, quale la Guardia Medica, solo nei mesi estivi.

E’ necessario, invece, che il nostro partito attraverso i suoi rappresentanti, nelle sedi opportune, continui questa battaglia, sottolineando che l’unica vera risoluzione del problema è che venga riaperta la Guardia Medica con le stesse modalità in cui operava fino al 30 Giugno.

E’ inaccettabile immaginare che il diritto alla salute nel Comune di Erice sia garantito solo a valle.

Circolo P.R.C. “M. Rostagno” – Trapani

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